Intervista del Corriere dell’Umbria alla Presidente Regionale Giuseppina Balducci
A cura della nostra sede regionale è stato pubblicato un vademecum sui contratti di locazione, molto utile per un primo approccio alla complessa normativa.
E’ scaricabile al seguente link:
Confappi Umbria, tramite la Presidente Giuseppina Balducci, è stata presente all’incontro indetto dalla Provincia di Perugia.
Il “social housing” è il sistema con cui, attraverso l’offerta di appartamenti privati, si tenta di porre rimedio alla emergenza abitativa che colpisce alcune zone della Provincia di Perugia
Confappi è disponibile a collaborare in questo senso, con le opportune garanzie a favore dei proprietari.
Per “oneri accessori”, in un contratto di affitto o di locazione, si intendono le spese di manutenzione ed i costi condominiali. IL problema è, ovviamente, “chi li deve pagare” ? Il locatore o il conduttore ?
Il codice civile poco dice: nel 1576 che la “piccola manutenzione” spetta all’inquilino (si ma… quando è “piccola”?). Nel 1609 si fa una distinzione a seconda che il danno sia prodotto dall’uso ovvero da vetustà o caso fortuito.
Sicché il Decreto Ministeriale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 16 gennaio 2017 ha reso obbligatoria, per i contratti a canone concordato, una tabella che, già compresa, come “allegato G” nel precedente DM 30/12/2002, stabilisce chi deve pagare ciascuna tipologia di spesa. Dove c’è scritto “L” (locatore) paga il proprietario, dove c’è scritto “C” (conduttore) paga l’inquilino. La si può trovare, nella sua forma ufficiale ed originale, qui:
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/03/15/17A01858/sg
Purtroppo è relativamente sintetica, per cui si dovrà ragionare per analogia o, come dice lo stesso DM, “si rinvia alle leggi vigenti e agli usi locali. in tutti quei casi non ivi previsti”. Però va richiamata nei contratti concordati, ed anche ove non richiamata la si deve ritenere applicabile (Art. 4 del DC stesso).
Qualora un contratto concordato prevedesse esplicitamente criteri diversi da questi di legge non avrebbe diritto alle agevolazioni, che sono tante.
Nei contratti liberi o commerciali, invece, va stabilito un criterio volta per volta, tramite patto tra le parti. Ovviamente si prenderà una delle tante tabelle esistenti, questa stessa dell’allegato D o quelle emesse da vari enti ed associazioni, e la si richiamerà in contratto.
Siamo stati presenti, tramite la Presidente Giuseppina Balducci, al Convegno sulle strutture turistiche nel cratere sismico del 2016, tenutosi il 15 luglio 2025 alla Camera di Commercio di Perugia..
Confappi Perugia ha espresso le criticità esistenti e in particolare le difficoltà burocratiche relativa al funzionamento di tali strutture.
Abbiamo proposto varie modifiche e soluzioni che ora verranno vagliate.
Giovedì 14 marzo, alle ore 11.00, presso la sala della Vaccara di palazzo dei Priori a Perugia si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo accordo sul canone concordato nel Comune di Perugia. Sono intervenute le organizzazioni sindacali degli inquilini firmatarie dell’accordo, Sunia Cgil, Sicet Cisl, Uniat Uil, Unione Inquilini, FederCasa, Conia, e le associazioni della proprietà edilizia, Ape Confedilizia, Appc, Confappi, Confabitare.
ono stati invitati anche il sindacato degli studenti Udu Perugia e l’Università degli Studi di Perugia e tutti gli organi di informazione sono invitati a partecipare.
Questo libro è stato scritto, nel 2015, dal nostro delegato per Spoleto, Prof. Paolo Ciri.
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Ovviamente, dopo tanti anni, in alcune parti non è più attuale, ma la gran parte di quanto trattato è ancora valido.